Italia a Tavola
MAGAZINE: ITALIA A TAVOLA
Un temporary restaurant… sotto i sassi per gustare l’Appennino emiliano
Luogo d’eccezione per conoscere l’Appennino emiliano
Dopo diversi anni trascorsi oltreoceano, nel 2000 Matteo Bizzini torna in Italia e incontra Fiorenza Luzietti, colei che di lì a poco diventerà la sua compagna di vita oltre che di una meravigliosa nuova avventura. Una nuova percezione dei luoghi di origine, da un lato, uno sguardo diverso sull’Emilia portato da altrove, dall’altro. Così l’antico borgo, collocato proprio sotto ai torrioni di pietra e tramandato per generazioni nella famiglia, diventa la cornice di un sogno: trasformare il vecchio caseggiato e le stalle in un luogo di accoglienza che stimoli una modalità di fruizione e conoscenza autentica dell’Appennino emiliano. Nel 2015 il bed and breakfast apre i battenti: il nome, va da sé, è Sotto i Sassi.
Un luogo dell’anima e del turismo slow
Negli anni Sotto i Sassi è diventato un “luogo dell’anima” per tutti coloro che cercano un contatto autentico con la natura e i boschi dell’Appennino modenese, a poca distanza dalle città emiliane più note. L’atmosfera familiare del casolare crea nuove amicizie durature all’insegna del turismo slow e all’aria aperta anche da parte degli italiani.
Aperto il temporary restaurant
Forte della richiesta degli ospiti che desiderano ristorare in un contesto così inconsueto, da quest’anno Sotto i Sassi ospita un temporary restaurant estivo che mira ad offrire un’esperienza gastronomica affine alla filosofia del luogo. Anche questa novità è portata da un incontro inaspettato: quello, durante il lockdown, con la chef Simonetta Garelli, che conquistata dal fascino dei “Sassi” ha raccolto la sfida di Matteo entrando a far parte di questo progetto.
Dal venerdì alla domenica, la chef realizzerà piatti orgogliosamente incentrati sui prodotti dell’Appennino emiliano, secondo un menu ispirato alla tradizione ma – proprio come Sotto i Sassi – aperto all’esplorazione e al gioco con gli ingredienti del territorio.